Parrocchia Santa Rufina

Diocesi di Rieti

 

Sei nel sito della parrocchia di SANTA RUFINA V.M. in Santa Rufina. Percorrendo la Salaria da Rieti verso Ascoli Piceno dopo pochi Km si trova questa frazione del Comune di Cittaducale. L'origine del nome sta nella devozione che si è sviluppata attorno al martirio delle sante Rufina e Seconda (260 d.C.) che probabilamente i pastori, risalendo durante la transumanza, hanno veicolato da Roma lungo la Salaria. Ne è testimonianza anche la chiesa dedicata a Santa Rufina che si trova proprio lungo la via Salaria a Posta.

Santa Rufina era uno dei castelli che proteggevano Cittaducale. La chiesa del SS.mo Sacramento, in via Castello, era molto probabilmente la cappella del castello, prima di diventare con le opportune trasfornamzioni la chiesa più importante del paese.

Nel periodo più recente, dal 1970 in poi, Santa Rufina ha subito una radicale trasformazione sociale ed economica perché nel suo territorio è stato insediato il Nucleo Industriale che

 

Panorama Santa Rufina

 

ha prodottto come immediata conseguenza l'incremento della popolazione da 800 abitanti agli attuali 2700 circa. Fino al 1972 la parrocchia apparteneva alla Diocesi di L'Aquila. Il rinnovamento del Concilio Vaticano II influì anche sulla ristrutturazione delle Diocesi e sotto l'episcopato di Mons. Dino Trabalzini furono rivisti i condifini della nostra Diocesi e della Diocesi di L'Aquila. Santa Rufina con tutte le altre parrocchie che si trovavano nel territorio della provincia di Rieti furono assegnata alla Diocesi reatina e viceversa.

La comunità cristiana che vive in Santa Rufina è anagraficamente molto numerosa (si arriva al 90% dei residenti), ma al numero anagrafico non corrisponde il numero dei praticanti che si attesta attorno al 15% o, più ottimisticamente, al 20% se consideriamo i saltuari e gli occasionali.

Chi entra e naviga nel sito troverà:

  1. Indicazioni e suggerimenti sulla vita della parrocchia
  2. Spunti di riflessione di carattere teologico, pastorale e morale
  3. Spunti di riflessione di carattere culturale 
  4. Curiosità

Vorremmo che il sito diventasse un valido strumento di comunicazione e sarebbe davvero importante che tutti collaborassimo ad arricchirlo con proposte, suggerimenti e contributi che saranno sempre graditi.

Buona navigazione.

 

Il parroco 

Sac. Lorenzo Blasetti

 

 

Lectio Divina per adulti:

VANGELO DI LUCA

Itinerari interprrocchiali per GIOVANI-ADULTI e ADOLESCENTI: 

Itinerari interparrocchiali 2015 16 

Verbale Consiglio Pastorale 

 

 

QUARESIMA: Convertitevi e credete al vangelo (Mc 1,15): "Ecco ora il momento, favorevole, ecco ora il giorno della salvezza" (2Cor 6,2)

Indicazioni per la Quaresima per le parrocchie della Vicaria Est:  Itinerario quaresimale per la Vicaria Est

 

 

 

 

 

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UN GRAZIE IMMENSO DAL PROFONDO DEL CUORE

“Ma voi chi dite che io sia?”: vorrei sottolineare ancora l’importanza di questa domanda che il Signore pone oggi a ciascuno di noi facendo chiaramente intendere che a Lui non basta una risposta generica, vaga, basata sul sentito dire.
Federico oggi ha solennemente risposto: “Tu sei il Cristo”, tu sei il mio salvatore, a te ho affidato la mia vita disposto a rinnegare me stesso per seguirti sulla via che conduce alla croce come l’espressione vera dell’amore, l’unico capace di costruire un mondo in cui la logica dell’unità sconfigga o quantomeno allontani sempre di più la logica della divisione. L’unico capace di incarnare dentro le trame della storia il significato profondo del saluto francescano: “Pax et bonum”.
Grazie Federico per questa tua testimonianza e per questo grande dono che hai fatto alla comunità che ti ha generato alla fede e ti ha sostenuto nella maturazione della tua vocazione.
Grazie alla tua famiglia francescana e ai tuoi superiori che hanno accolto il tuo desiderio di celebrare la professione perpetua in questa comunità facendoci toccare con mano la bellezza e la freschezza del carisma francescano.
Grazie alla tua famiglia che, dopo il naturale momento di turbamento, ha accolto con gioia la tua scelta sostenendoti non solo con l’affetto ma anche con una fede che si è via via rafforzata proprio sotto la spinta di quello che il Signore stava operando nella tua vita.
Un grazie sincero anche alla nostra comunità parrocchiale che ha vissuto e sta vivendo questo momento della tua vita come un dono grande di Dio, dando dimostrazione concreta di una partecipazione affettiva, spirituale e gioiosa che tu hai potuto senz’altro cogliere personalmente e direttamente in questi giorni.
Da ultimo voglio ringraziare il vescovo Domenico. Lui ci ha espressamente proibito di farlo perché quando viene nelle nostre parrocchie svolge semplicemente il suo dovere di pastore e guida. Ma io voglio consapevolmente “disobbedirgli” per esprimere a nome mio personale e a nome di tutti un grazie sincero perché anche oggi come sempre la sua presenza e la sua parola ci hanno fatto sentire una chiesa viva, una chiesa bella, una chiesa amata e visitata da Dio.
E a Dio, al Dio grande nell’amore e ricco di misericordia, rivolgo il mio ultimo pensiero per dirgli ancora e sempre un grazie sincero e commosso per i doni che continua ad elargire alla sua chiesa e in particolare per il dono di Federico a questa nostra piccola, umile e povera chiesa di Santa Rufina.